Appuntamenti da non perdere dal beb di Sarzana – Febbraio

Appuntamenti da non perdere dal beb di Sarzana – Febbraio

Appuntamenti da non perdere dal beb di Sarzana – Febbraio Anche febbraio è pieno di appuntamenti quest’anno per chi abita a sarzana o per chi è qui in vacanza. Se alloggiate al Beb Palazzo Picedi Benettini siete già in centro, pronti per partire alla scoperta di questa meravigliosa cittadina. Il 5 Febbraio il Palazzo Civico di Sarzana ( a circa 300 metri dal bed and breakfast) ospita l’evento ‘Gino Bartali e la Shoah‘ nel quale la professoressa Magnotta ci racconta di come il campione del ciclismo abbia sfruttato la sua notorietà per aiutare gli ebrei in fuga. Domenica 7 si parte invece per un tour guidato delle mura dell’antica città. La partenza è fissata alle ore 10.30 con la guida Francesca Giovannelli, dal centro di Sarzana si arriverà alle mura per poi scoprirne i segreti. Venerdì 12 Febbraio sarà invece il giorno di Irene Malfanti e la sua mostra fotografica intitolata: “Gli anni dispari sono sempre un delirio -365 #photodiary2015” durante la quale si potranno vedere i suoi 365 scatti, uno al giorno durante il 2015. L’evento si terrà al Lavoratorio Artistico in via dei giardini a Sarzana esattamente nella via parallela al Bed and Breakfast. Per chi ama la musica il 14 ed il 21 Febbraio sono date da non dimenticare: il 14 presso la Sala consiliare alle ore 18 si potrà assistere allo spettacolo “Un Fauno a concerto” mentre il 21 si terrà nel palazzo civico il concerto in memoria di Lorenzo Costantini intitolato  “Tu che mi parli dal profondo di un sogno” Continuano poi i ‘giovedì del cielo‘, incontri settimanali di astronomia organizzati nella Biblioteca civica ( a 200...
Un nuovo Bed and Breakfast a Sarzana.

Un nuovo Bed and Breakfast a Sarzana.

Un nuovo Bed and Breakfast a Sarzana. Finalmente ce l’abbiamo fatta, il nostro b&b ha preso forma dopo infinite fatiche dandoci un mare di soddisfazioni. Essendo un palazzo storico i lavori sono stati minuziosi, la cura dei particolari ci è sembrata essenziale sia per offrire ai clienti un’esperienza unica, sia per mantenere l’atmosfera magica che regna in questi ambienti i cui muri devono averne sentite proprio di tutti i colori. I mobili sono antichi, non ci piace definirli vecchi perché si offenderebbero, sono mobili che sono lì da tantissimo tempo e che al pensiero di separarsi da quei muri piangerebbero. Potessero parlare, sarebbero in grado di raccontare grandi storie su condottieri, nobiltà, battaglie e leggende perché nelle loro ante non racchiudono vestiti o gioielli ma qualcosa di più speciale: i ricordi. Scommetto che i bambini potrebbero stare ore e ore a sentirli narrare le gesta cui hanno assistito. Hanno donato divise ai soldati, gioielli alle nobildonne, tuniche ai vescovi ed ora sono lì in silenzio che riposano in attesa di vedere questa storia come andrà a finire. Nel frattempo si dilettano a custodire gelosamente le valigie, i costumi da bagno e i jeans dei turisti augurandogli che al ritorno a casa abbiano vissuto delle esperienze magnifiche da raccontare ad amici e parenti. Eh sì perché da un luogo del genere è difficile andarsene senza avere niente da raccontare, sei letteralmente circondato da meraviglie. Il mare con la sua luce e i suoi tesori, le montagne con le loro pinete, le colline ricoperte da vigneti infiniti, i borghi colorati che sanno di sale. Crediamo nelle potenzialità di queste terre ricche di storia...